PRO-LOCO e CIRCOLO A.C.L.I.   TORCHIAGINA di ASSISI

 

 

La Nostra Storia

 

Torchiagina (mt 220 s.l.m.) sorge sulla riva destra del fiume Chiascio, a nord di Petrignano d’Assisi.

Il suo nome, derivante dal medievale Clasina, ha più di mille anni. Esso compare, infatti, per la prima volta, in un documento dell’Archivio della Cattedrale di Assisi dell’anno 980. La torre fu spesso al centro delle contese fra Assisi e Perugia. Nel 1442, al tempo delle lotte tra lo Sforza, che aveva occupato alcune città pontificie, e il Piccinino, assoldato da Papa Eugenio IV al fine riprendere Assisi e il suo contado, subì le scorrerie dei Perugini, condotte dal governatore pontificio. I Perugini si sparsero per le campagne dirigendosi da Bastia verso Petrignano, Sterpeto, S.Gregorio, Torchiagina, Rocca S.Angelo, Palazzo dei figli di Cambio e gli altri castelli posti “sulla banda settentrionale di Assisi”, facendovi danni grandissimi.

Nel 1443 il capitano perugino Braccio Baglioni, seguace del Piccinino, occupò Torchiagina e Torre d’Andrea.

Nel 1495 il conte Fiumi di Sterpeto, nemico dei perugini Baglioni, pose campo intorno a Torchiagina, “forte luogo sulla riva del Chiagio” e, conquistatala, dopo averne cacciato il presidio stanziatovi dai Baglioni, se la tenne per sé.Nel 1519 si accenna ad un oppidum Chiagine, appartenente agli eredi di Grifonetto Baglioni di Perugia, ma, più che ad un castello, si allude sicuramente alla Torre di Chiagina, la stessa che qualche anno dopo, nel 1534, sarà teatro di una tragedia d’amore simile a quella di Paolo e Francesca, che ebbe per protagonista Braccio II Baglioni, sua moglie Marsilia e il genero Annibale Baldeschi, pure perugino, che … se la intendeva con la suocera dimorando con questa, per vigilarla su incarico di Braccio, proprio nella torre del Chiascio. A causa di tale tradimento, sia Annibale che Marsilia furono trucidati da Braccio.

Poco tempo dopo, forse per dimenticare quella tragedia, i Baglioni cedevano la torre di Chiagina ai Fiumi di Assisi, ai quali apparterrà fino alla metà del sec. XVIII.

 

Da vedere:

Torre sul Chiascio.

Feste tradizionali:

“Sagra dell’oca arrosto”

(28 Luglio – 6 Agosto 2006).